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FOOD & WINE Marketing e Commerciale in pillole – 001 Premesse

Marketing Commerciale Food Wine Consulente
Marketing Commerciale Food Wine Consulente

La grande ILLUSIONE – Con Internet si vende tutto a tutti, lavorando poco e senza alcun costo.
La bella REALTA’ – Internet vi porta tutta in azienda la possibilità di comunicare direttamente con il mercato, cosa che prima facevano le agenzie di pubblicità, gli agenti, i direttori marketing, i direttori commerciali.Ma Internet è solo un canale, come lo era una volta il telefono o l’auto: il LAVORO è comunque ENORME e QUALIFICATO e COSTA farlo, tempo uomo e soldi. Come una volta e forse più di una volta.
Il bello è che i risultati stavolta non sono sempre proporzionali agli investimenti in danaro, anzi… come nella boxe, contano molto il tempo investito a prepararsi, l’agilità e la velocità… (ma non illudetevi, i soldi servono, almeno gli stessi di prima, sono i risultati ad essere più grandi)

Le SINERGIE
Il cliente interessato al vino, come ai prodotti tipici (salumi, formaggi, conserve di verdure, sughi di carni, ecc.), come al turismo-agriturismo è sostanzialmente lo stesso (approssimo per semplicità, ci sarà a tempo debito il necessario approfondimento…), quindi è possibile impostare una comunicazione commerciale unificata – distinguendo solo tra clienti professionali (PRO) ed utenti finali (END), ma nemmeno troppo…
Quindi tutto quanto segue è valido sia che vendiate servizi di agriturismo, sia che vendiate vino, oppure caciotte o salami o ribollita pronta o sughi di selvaggina… sempre allo stesso cliente vi rivolgete, ed è per questo che le alleanze di tutti i tipi saranno una mossa vincente.

INGLESE, TECNOLOGIA & VELOCITÀ

Prendiamo atto una volta per tutte che il mestiere dell’agricoltore, del gestore di agriturismo, come quello del produttore di prodotti alimentari tipici è oggi un mestiere ad alta tecnologia, che si confronta con un mercato globalizzato, in cui tutto corre a velocità che non sono più quelle delle stagionalità agricole o turistiche.

INGLESE: in azienda ci deve essere almeno una persona dedicata al marketing-commerciale che parla, legge e scrive in Inglese come in Italiano. Punto.
Certo, dovete essere presenti anche sul mercato italiano se non strettamente locale, altrimenti non siete credibili all’estero, ma i soldi veri oggi stanno all’estero ed il cliente con la cultura e la disponibilità economica per venire in Italia in vacanza o comprare prodotti tipici e vino italiani (33% di clienti finali disposti a pagare lo stesso prodotto-servizio il 35% in più se ben comunicato, se BIO, se con ingredienti locali certificati, se da ricetta tradizionale, ecc. – sono SOLDI!) sta all’estero e parla Inglese, che è l’Esperanto definitivo.

TECNOLOGIA: inutile, anzi dannoso, fare i difensori ad oltranza di un vecchio e tradizionale modo di produrre come di comunicare e vendere. La tecnologia digitale e la legislazione globale hanno invaso i metodi produttivi e commerciali ed anche le procedure più tradizionali sono formalizzate in termini scientifici. Lo sapete benissimo, non fate finta di niente.
Un tempo c’erano i rappresentanti che andavano in giro in auto con listino cartaceo e campionario, poi i venditori usavano la Guida Monaci ed il telefono fisso, poi è arrivato il fax, oggi il venditore lavora tramite Internet e lo smartphone.
In azienda deve esserci una persona che sa bene come usare Facebook, che sa di cosa si parla e cosa fare quando un importatore Ucraino o Cileno gli chiede “una foto ad alta risoluzione A4, in toni caldi ed in HDR, formato JPEG a minima compressione, già in CYMK”..ah, ovviamente chiede di mandargliela con WeTranfer o condividerla su DropBox… che se non ce l’ha cosi per stasera il catalogo lo “occupa” un’altra azienda…

VELOCITA’: avete stavolta la possibilità, ma UNA sola possibilità di distinguervi dalla massa di concorrenti e soprattutto di sfidare quelli parecchio grossi. Essere veloci.
Tutto il modo globalizzato, grazie alle comunicazioni web, si muove a velocità impensabili prima.
Il vostro sito e tutte le vostre presenze web devono essere aggiornate in tempo reale da fiere, eventi, ecc. Dovete leggere le e-mail ogni ora, meglio se vi arrivano in tempo reale sul cellulare e dovete rispondere immediatamente (prima che lo faccia uno degli enne-mila concorrenti cui è stata fatta di certo la stessa richiesta nello stesso istante…).
Siete addirittura in grado di anticipare la maggior parte delle esigenze dei vostri clienti fornendo le risposte e le soluzioni ancor prima che loro formulino le domande o sentano certe esigenze.
Dovete essere in grado di cogliere opportunità apparentemente impossibili: vi arriva un messaggio Whatsapp dall’ICE che vi informa che si è liberato un tavolo a metà prezzo ad un evento in Olanda tra tre giorni… siete in grado di andarci con 200 brochures in Olandese, aggiornate con il premio che avete preso stamattina, personalizzate con il logo ed i dati dell’evento e degli utenti PRO che si sono registrati, con due fondali stand portatili, prenotando volo e albergo online.

Oggi FOOD & WINE si vendono cosi. Punto.
Se non lo fate voi lo sta già facendo qualcun altro.

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!