Arte, Storia & Misteri

Geografia emozionale della Toscana… viaggio di confini per capire le genti… Parte 01

TOSCANA non è certo “una pura espressione geografica”, come ebbe invece a dire dell’intera Italia un certo straniero… vero, gli attuali confini di quello che era uno stato ed oggi è una regione, più o meno ricalcano quello che era il territorio del popolo Etrusco, che pure si spingeva anche molto oltre, comprendendo parti del Lazio, dell’Umbria , della Liguria, dell’Emilia Romagna (avete presente che il nome originale di Bologna è Felsinea e che è stata fondata, appunto, dagli Etruschi?…)…

Bene, che l’Italia sia al centro del Mediterraneo è noto a tutti, che la Toscana sia al centro dell’Italia altrettanto; dove cominci e dove finisca la Toscana è già un discorso più complicato.

Teniamo comunque presente che dall’Italia si è irradiata quella che è stata la civiltà europea dell’antichità, prima tramite l’Impero Romano (di provenienza culturale etrusca e quindi Toscana…ricordate che la Lupa capitolina simbolo di Roma, è una scultura etrusca…cui sono stati aggiunti in seguito i gemelli…), siamo quindi passati attraverso 1.000 anni, circa 10 secoli, di Medioevo (dove la cultura è stata preservata e tramandata nei monasteri, molti dei quali appunto in Toscana…). poi dal 1.400-500 ancora dalla Toscana riparte la civiltà moderna come la intendiamo oggi, con il famoso Rinascimento.

La cultura del Rinascimento toscano viene esportata prima in Francia (ma quasi contemporaneamente anche in paesi più lontani, come la Polonia, dove ancora oggi Italia si dice Wlochi, ovvero letteralmente “capelloni”, proprio dai capelli lunghi, diremmo oggi “a paggetto” degli artisti italiani che arrivarono sin li, agghindati secondo la moda fiorentina dell’epoca), poi assorbita da paesi anglosassoni e quindi anche dall’America.

Per capire bene che cosa sia fisicamente la Toscana bisogna porsi davanti a una carta geografica che la rappresenti…

Chi è nato in Toscana è fin da piccolo abituato o dai genitori o dai nonni a viaggiare, siamo un popolo irrequieto e curioso (anche se convinti che non c’è al mondo posto migliore che casa propria, in Toscana…quindi viaggiamo proprio per trovare conferma di questa nostra innata convinzione…)… viaggi sempre più lunghi al crescere dell’età…

E ci viene insegnato ogni volta, con un pathos emozionale crescente, “Ecco, qui finisce il nostro comune… ecco qui finisce la nostra provincia…” sino ad un terribile “Guarda… qui finisce la Toscana…” e ci si abitua a un neppure tanto vago senso di paura, una sorta di inquietudine, che forse ci accomuna agli antichi marinai che si avvicinavano troppo alle Colonne d’Ercole, come se ci dicessero: “Guarda (ed atterrisci…) qui finisce il mondo conosciuto, il mondo civilizzato, cominciano terre altrui, dalle quali è bene ritornare presto nella bella, civile e conosciuta Toscana…”.

Prosegue QUI (Parte 02)

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!