Arte, Storia & Misteri

Geografia emozionale della Toscana… viaggio di confini per capire le genti… Parte 02

Comincia QUI (Parte 01)
Quindi, per chi non è toscano e vuole invece acquisire un sano spirito toscano a cominciare dal senso del territorio, comincerei appunto guardando una carta geografica e raccontandovi quelli che sono i confini “esterni” della Toscana…

L’interno poi della Toscana è comunque a sua volta suddiviso in tante “sotto regioni”, divise in tante province, divise in tanti comuni, divisi in tanti borghi e paesi eternamente (dai tempi degli etruschi, dei romani, del medioevo, del Rinascimento) eternamente, dicevo, in guerra tra di loro, ma comunque sempre “Toscana”… certi confini invece sono sentiti come confini della Toscana, ovvero con popoli e culture “altre”, da tutti quelli che si sentono toscani.

Comincerei dando un’occhiata di insieme a Toscana… dicevamo si trova più o meno al centro nord dello stivale famosissimo detto Italia, e più o meno ha la forma di un triangolo rettangolo con l’angolo retto in verticale sulla destra-est, sulla sinistra-ovest un confine di costa quasi verticale da Nord a Sud, tra Mar Ligure e il Tirreno centrale, gli altri due confini obliqui uno a Nord, principalmente con l’Emilia-Romagna, e quello obliquo a Sud che si ricongiunge poco sotto la sporgenza del Monte Argentario e che confina col Lazio e un po’ di Umbria.

Dobbiamo avere l’ardire di cominciare a guardarsi intorno in un posto che è sicuramente noto a tutti i viaggiatori un po’ accorti di oggi, siamo al confine Nord della Toscana, autostrada Milano-Roma, o meglio Milano-Firenze-Roma, su, in mezzo alle montagne (noi chiamiamo “montagne” gli Appennini…)… l’autostrada in questo punto diventa poco più di una grande strada, curve, controcurve, viadotti e gallerie, da Firenze a Prato a Barberino di Mugello, si sale verso il confine, verso l’Emilia-Romagna…

Già verso Barberino si avverte che ci stiamo allontanando dalla civilissima Firenze… montagne, non sono più le colline dolci, sono monti, più aspri pendii, più intensi boschi, più fitti, di un verde più cupo, di rocce più scoscese, di paesi che diventano più piccoli, appena visibili, costruiti come sono con rocce più scure rispetto alla grigio-chiara “pietra serena” della Toscana interna…

A un certo punto, proprio in un cavalcavia, in un ponte eretto arditamente in mezzo a questi dirupi boscosi, un grande cartello nella civilissima, velocissima autostrada, percorsa da macchine modernissime,… avverte: da una parte finisce la Toscana, dall’altra comincia l’Emilia-Romagna… e ogni volta che un Toscano vede questo cartello ha comunque un piccolo balzo al cuore, mitigato soltanto dal fatto di sapere che al di là di quel ponte prosegue comunque l’antico dominio degli Etruschi,…

…quindi si, stiamo andando all’estero (a proposito, per chiarire il concetto di “estero” di noi Toscani:…l’estero comincia poco fuori del mio giardino, diciamo fuori dalle mura del mio borgo…se proprio vogliamo esagerare qualche kilometro fuori…oggi, anno del Signore 2012, un mio amico orafo di Arezzo mi ha detto che si occupa di estero quando tratta con fornitori del Casentino…insomma, un po’ come quando nel 1.500 un Tenerini fu inviato Ambasciatore di Firenze nelle lontane terre – che sarebbe un massimo di 50 km – del Valdarno…).

Dicevo “estero”, si, ma in fondo non troppo… qui sono comunque, almeno fino a Bologna (fondata come etrusca Felsinea), popoli amici, simili, discendenti dei coloni etruschi, l’incognito è più a Nord, in quella pianura oltre il Po, è terra di Celti, di Longobardi, di quasi Germanici popoli delle nebbie…

Prosegue QUI (Parte 03)

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!