Arte, Storia & Misteri Marketing

Il Marketing del Food & Wine si fa con la poesia e le EMOZIONI di Toscana

marketing food & wine poesia emozioni di Toscana
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Sono solo un vecchio frigorifero di campagna… di quelli di marca americana, comprati con orgoglio subito dopo la guerra, quando siamo venuti tutti insieme qua nel podere nuovo…
Io, luccicante di cromature come una macchina americana… lei, una donna formosa dagli occhi azzurri, i capelli neri e lunghi e nome di principessa.. lui, un uomo biondo, dagli occhi penetranti, dai bicipiti di ferro, pugno proibito e nome da guerriero…

Da allora ho sempre fatto il mio lavoro nel modo più bello… sempre pieno… e sempre aperto e chiuso in continuazione… riversando ad ogni apertura nella cucina un incontenibile mischiarsi di incredibili profumi freschi ed appetitosi.

La mia signora è una di quelle donne che la mia amica televisione mi dice si vedono solo nei film degli anni “50, io non capisco, ma so che è così bella, con le sue braccia forti e delicate insieme quando le infila, spesso nude, dentro di me… è vero, confesso, ne sono un po’ innamorato, in fondo è lei che mi rende così seducente, così pieno di profumi irresistibili.

Il mio contenuto cambia con le stagioni, con verdure, frutti, carni e formaggi, e cambia segnando i tempi del lavoro degli uomini, con i piatti più elaborati per le battiture, per le vendemmie, per quando si è stati a caccia.

In questa terra di una Toscana lontana dai percorsi dei turisti il tempo sembra non essere mai passato… Io sono pieno di cose che mangiavano anche gli Etruschi misteriosi, insieme a cose che qui coltivavano i Granduchi venuti dall’Impero d’Austria…
Il pecorino marzolino, tanto fresco e morbido da sembrare latte appena rappreso, così profumato di panna ed erbe prese nel risveglio primaverile… e pomodori, e peperoni rossi, verdi, gialli… e carote e prezzemolo e cipolle… Finocchiona sbriciolona di cinta senese (che era poi il maiale che è sempre stato in Toscana, prima dell’arrivo del più redditizio “olandese”…), tagliata a mano col coltello dal manico in legno e la lama consumata dalla affilature a pietra, fettone irregolari, incartate in un cartoccio di carta gialla, che non riesce a contenerne per niente il pungentissimo e dolciastro odore…
Susine grandi come pesche (dal nome sensuale e peccaminoso di Cosce di Monaca…) e pesche come meloni e meloni da fare a spicchi con il prosciutto…
Pezzi di gallina pronta per il tegame, con sotto la pelle aglio, salvia e rosmarino, mezzi conigli spellati e piccioni già lardellati…
Cocci antichi e scheggiati che sono stati per ore ed ore sul fuoco, con sughi di interiori, acciughe, capperi e vin santo per i crostini, di lepre con tanto di pallini di piombo dentro per le pappardelle, cocci grandi per tanti uomini che festeggiano la fine delle fatiche…

…compreso l’uomo che ama la mia signora, ma questa è un’altra storia…

…ed io sono solo un vecchio frigorifero di campagna…

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!