Lifestyle & Eventi

Reportage di un toscano da CIBUS Parma 2014: i convegni, le conferenze, i corsi, numeri e progetti.

CIBUS Parma - I Love Italian Food
CIBUS Parma - I Love Italian Food

Nel convegno sulla promozione del made in Italy organizzato da Gruppo Food e Fiere di Parma è stata presentata una ricerca della Bain&Company sul food-export italiano con la classifica dei Paesi che importatori che vede nell’ordine: Germania, Usa, Francia, Regno Unito, con una crescita notevole di Cina, Russia e Brasile.

La stessa agenzia (udite udite!!!) consiglia di individuare i mercati prioritari, evitando dispersioni, di studiare bene i comportamenti di consumo locali, e di individuare il modello distributivo più confacente, scegliendo tra un intervento nel nuovo mercato tramite distributori locali, oppure tramite partnership locali, oppure con un rapporto diretto ed autonomo (ovvero capitolo primo del manuale per studentelli al primo anno di Economia e Commercio – o del manuale di base per l’internazionalizzazione dell’ICE…e ciò mi fa pensare che evidentemente le aziende food italiane sono ancora, come dire, un po’ indietro?…ah, ma sapranno cos’è davvero sto marketing?…e nel pallone più totale quando molte, almeno di quelle che ho intervistato, non hanno una figura 100% commerciale e/o marketing…ma ne parlerò più avanti…).

Per proseguire (sette passi nel surreale…) allo stesso convegno si comunica che “un’altra opportunità per presentare e vendere il food italiano è dato dal web e dal commercio elettronico”…vabbè, ma qualcuno si è accorto che nel resto del mondo siamo nel 2014?

Interessante invece una piattaforma realizzata tra Ministero, Google e l’Associazione dei Consorzi di Tutela Aicig: poiché risulta che il food è la categoria maggiore delle ricerche alla voce “made in Italy”, è stato inserito un atlante-sul sito www.google.it/madeinitaly-in cui sono inseriti tutti i prodotti certificati. Benissimo si inserisce in questo senso anche l’iniziativa “100X100” di I Love Italian Food, che nell’ambito della conferenza al Cibus Fuorisalone “Food: il petrolio d’Italia”, che mira alla creazione di una enciclopedia online autonoma e no-profit (tipo Wickipedia) dedicata all’agroalimentare italiano.

Ho partecipato, sempre al Cibus Fuorisalone di I Love Italian Food, alla presentazione-show (con me stesso inaspettata “comparsa”…) del libro di Fede e Tinto della trasmissione RAi Decanter “Sommelier…ma non troppo” e di quello di Lorenza Dadduzio e Fiorenza Giordano di Cucina Mancina “Eat Different”…am di entrambi vi approfondirò in seguito…

Interessantissimo, anche se per forza di cose “condensato”, il corso di Food-Photography tenuto nella stessa location da @EnricoDiNenno e sponsorizzato da @Delverde…anche di questo ne riparleremo…

?#?cibus? ?#?cibusland? ?#?iloveitalianfoodfuorisalone? ?#?fuorisaloneilif? I LOVE ITALIAN FOOD CIBUS International Food Exhibition @tuscanyamodomio ?#?tuscanyamodomio? ?#?food? @food ?#?madeinitaly?

Articolo anche in - Article also in: Inglese

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!