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The Wine Spectator TOP 100 Winemaking Team… il Castello di Querceto ed i François… Parte 1…

Tanto tempo fa, attorno all’anno 160, da qualche parte in un’alta collina che qui chiamano montagna e che guarda la valle dove scorre il fiume che gli Etruschi, a causa delle sue secche estive, chiamavano “dall’alveo incavato, ovvero “Arna”…

Posto di sentinella sulla strada consolare Cassia Imperiale, primo assolato pomeriggio di una limpidissima giornata primaverile, sotto il sole di quella che ancora non si chiamava Toscana…

Un legionario anziano (avrà 50 anni, ma più di 30 di esperienza nelle legioni) messo “a riposo” in questo posto lontano dai Limes e dalle battaglie, in mezzo più alle vigne che ai barbari…

questo, dopo avere aguzzato lo sguardo ed asciugatosi il sudore dagli occhi, chiama a gran voce: “Cornelio!!! Cornelio!!! Vieni a vedere ragazzo, vieni a vedere!!!”

“Vedere cosa?… dove?.. signore?” – “Laggiù, nella valle, dove vedi quella leggera nuvola di polvere… vedi che c’è qualcosa che si muove tutto avanti a quella?” – “Sì signore, … vedo, ma cosa può essere?” – “Cornelio, come sentinella fai davvero schifo: sono legioni figliolo, legioni! E se tu avessi ascoltato i viandanti negli ultimi giorni sapresti che sono rimpiazzi per la Minervia e che vanno quindi a Bonna, nella Germania Inferiore…eppoi non hai notato che nella villa del domino stanno preparando un carico di vino? Sarà la scorta per qualche nobile tribuno della legione che passando nella valle salirà qua a trovarlo…”.

Stesso posto, esattamente stesso posto, solo circa 2.000 anni dopo…insomma oggi…

Un signore sulla sessantina si passa una mano tra i (ormai non troppi…) capelli bianchi, spalanca gli acuti, vivacissimi, occhi azzurri e chiama a gran voce. “Simone!!! Simone!!! Ma è poi partita la campionatura di Chianti Classico per il nuovo importatore di Bonn?… Un giovane alto e magro, con dei capelli che gli scendono lunghi ai lati del viso, entra nell’ufficio un po’ scocciato: “Si, babbo, si… l’è partito i’ccamion, in questo momento… Madonna, vieni a guardare qui dalle mura (nota: si, qui ci sono ancora le mura…) …che lo vedi c’è ancora il polverone sulla strada?”

Stesso posto, esattamente stesso posto, circa sei anni fa…

Ci sono io sugli spalti medievali insieme ad una giovane signora, alta, piuttosto bella nel suo stile del tutto British, per chiaro colorito della pelle ed abbigliamento alquanto colorato… è una giornalista inglese, Rosalind (Roz per gli amici…) Cooper, allora direttrice del “The Italian Magazine”… ed io in inglese: “Vedi Roz, guarda laggiù, quel muoversi indistinto in fondo alla valle, quella è l'”Autostrada del Sole”, la A1… e se aguzzi gli occhi appena di là di quelle file di alberi che seguono il tracciato dell’antico fiume Arno c’è un gruppo di case… l’attore Russel Crowe, o meglio, Maximo Decimo Meridio, Il Gladiatore, ha comprato casa proprio laggiù, laggiù dove 2.000 anni fa passavano le legioni dirette nelle regioni del Nord…

Prosegue QUI (seconda parte)

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!