Ristoranti & Alberghi

…e se vedete il cuoco addentrarsi nel campo dietro al ristorante, tranquilli, va a prendere il mirto per il vostro pesce… Parte 2

tagliolini cernia
tagliolini cernia

Ristorante “Da Remo” ad Alberese (GR)
Comincia QUI (Parte 1)

Quello che importa è che fanno una cucina di mare veramente unica nella zona (sono difatti a quanto mi risulta l’unico ristorante di pesce all’interno del Parco della Maremma) e tutt’oggi sono fissati con una cucina assolutamente di territorio, assolutamente con prodotti di zona, assolutamente con pesce comprato fresco la mattina dai pescatori locali… Una cucina certo non eccessivamente sofisticata, tutta basata sugli aromi freschi e sugli ingredienti freschi… tant’è che si può partire con degli antipasti che sono la tagliata di spigola all’aceto balsamico (unica concessione a un qualcosa proveniente da fuori alberese…ma che mi dicono che qui “i signori” conoscevano anche ai tempi del Granduca), le cappesante gratinate alle erbette di maremma (traduco: raccolte mezz’ora fa nei campi qui intorno…), così come una incredibile insalata di mare… meglio ancora passando ai primi le leggerissime bavette scampi e limone…

Inaspettati (quanto fantastici…) i tortelli di pesce al profumo di tartufo, che sono tortelli (fatti a mano in questa cucina, più ai confini della realtà che ai confini del Parco) di pasta fresca ripieni di battuto di polpa di vari pesci, conditi con una grattugiata di tartufi (assolutamente autoctoni in quanto vengono dalla pineta granducale del Tombolo che comincia qui a Principina, ai confini del Parco per arrivare fino a Castiglione della Pescaja)…anche i tagliolini (sempre fatti freschi a mano qui…) con cozze, zucchine e bottarga – ah, cozze provenienti dalla laguna di Orbetello, così come la bottarga prodotta dalla stessa cooperativa di pescatori.

Incredibili anche le grigliate miste così come le fritture e certi pesci al cartoccio che vengono messi nel cartoccio insieme con frutti di mare…

Ma all’interno del pesce vengono spesso messi degli aromi assolutamente freschi, tant’è che se vedete Simone, perfettamente agghindato da cuoco, uscire dalla cucina, passare attraverso i tavoli davanti al ristorante e addentrarsi in un campo, non vi preoccupate: sta andando a prendere un rametto di mirto per metterlo dentro ad un pesce dimenticato dai grandi mercati che si chiama Volpina… ne verrà fuori qualcosa di unico.

Pensate che siete in una terra, come dire, pur sempre di uomini duri, assai poco o per niente sofisticati, dove il pesce (fino all’invenzione e alla diffusione dei frigoriferi…che qui vuol dire poco tempo fa…) veniva consumato quasi esclusivamente sulla costa e già a pochi kilometri di distanza diventava un lusso.

Oggi il posto è si frequentato da turisti che si passano di anno in anno la voce sulla qualità e, perché no, anche sui prezzi più che corretti di questo ristorante, ma rimane frequentato soprattutto da grossetani, insomma dalla gente del posto… il che la dice lunga sul fatto che siano piatti semplici, da veri toscani.

Detto quanto sopra sull’affollamento del caso, devo ricordarvi che è aperto tutte le sere (e solo le sere nel periodo invernale) soltanto la domenica a pranzo, è invece chiuso sia a pranzo che a cena il mercoledì, esclusi i mesi turistici di luglio ed agosto…

Sono comunque orari, come dire, indicativi?…sono anche loro gente cui piace come a me fare “a modo mio”…
Loro dicono che la prenotazione è gradita, io direi che è obbligatoria, comunque sono gentilissimi e a volte mi è capitato di essere imbucato in una mezz’oretta tra una prenotazione e l’altra (tempo che io ho rispettato, così come loro sono riusciti a servirmi quello di cui avevo tanto desiderio in così poco tempo, soddisfacendomi appieno anche “in emergenza”…).

Prosegue QUI (Parte 3)

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About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!