Mangiare & Bere

Wine Spectator’s TOP 100 of the World… Brunello di Montalcino Tenuta Nuova di Casanova di Neri…

Wine Spectator's TOP 100 Brunello di Montalcino Tenuta Nuova di Casanova di Neri
Wine Spectator's TOP 100 Brunello di Montalcino Tenuta Nuova di Casanova di Neri

CASANOVA DI NERI – Brunello di Montalcino “Tenuta Nuova”
Che gran bel vino, lo conosco da quando, mi pare nel 2006, è stato nella esclusivissima classifica Top 100 of the World di Wine Spectator… e non fa che confermarsi e se possibile migliorare ogni volta. Il grande (anche in senso fisico…) Giacomo Neri in persona mi offre la degustazione dei suoi prodotti, che io, (sempre per rispetto di questi professionisti impegnati in un evento che so essere, per averlo per vari anni vissuto dalla loro parte del “banco”, davvero stressante) deciso subito di limitare al prodotto che conosco ed amo di più, ovvero al Brunello di Montalcino Tenuta Nuova (quello appunto del Top 100…)…

Il colore è scuro, cupo, con inquietanti bagliori rosso sangue e granato che ne fanno un bel vedere nel bicchiere… Già dal profumo capisci che non è uno di quei vini “bomba”, ma uno di quelli sofisticati ed eleganti… gli aromi si aprono lentamente avvicinandosi al bicchiere, una sorpresa dopo il colore tanto intenso, un mazzo di violette sventolato sotto il naso, per poi ritrovarsi in un immenso campo fiorito sotto il sole di Toscana… e poi una maschia nota di cuoio e spezie appena appena pungenti.
In bocca è rotondissimo, l’alcool si percepisce appena con il giusto calore che sottolinea delle avvolgenti e femminilmente seducenti dolcezze di marmellate di frutti di bosco e ciliegie, di nuovo contrastate e sottolineate dall’immediato maschile seguito di legni e tannini e di tabacco da pipa… che spettacolo di estremi opposti…
Vino quindi strano, interessante davvero…un vino che definirei, più che o da uomini duri o cicisbei, da gentiluomini di campagna… un gusto tra il femmineo ed il macho che si possono concedere nobili di antiche famiglie, che in un tranquillo understatement, sono usi maneggiare la sciabola da ufficiali come la zappa nella vigna…

Abbinamenti me ne vengono in mente parecchi, vista questa sua delicatezza e raffinatezza starei su piatti altrettanto delicati… carni bianche di cacciagione tipo fagiano ma anche una più reperibile (si fa per dire) faraona…e magari una semplicissima Bistecca alla Fiorentina (ricetta QUI), in fondo la sua succosa dolcezza interna e la sua sapidità esterna riflettono bene le caratteristiche di questo grande vino.

About the author

Marco "Doctor Tuscany" Tenerini

Professionista consulente Marketing Food & Wine anni prima di Facebook, coniugo marketing digitale e tecniche tradizionali. Da Export Manager ho venduto 1.500.000 bottiglie all'anno e visitato 36 paesi. Oggi aiuto le aziende alimentari e vinicole nel web marketing e nella comunicazione commerciale. Creatore del primo sistema di e-commerce Food in Italia, vincitore del Golden Triangle per i migliori siti food. Ho insegnato in Università e Scuole Superiori e scritto il libro "Guida al corretto Business in rete per le imprese" (Ed. Adiconsum). Storyteller in "Storie di Piatti" (Ed. Regione Toscana) per EXPO 2015. Esperto di cucina, vini, fotografia del Food e paladino del made in Tuscany. Marketing emozionale e concretezza commerciale: da Stilista di Moda, porto nella consulenza fantasia, passione e sguardo al futuro… da Tenente dei Carabinieri, organizzazione, senso etico, serietà... e la cravatta!